Lapide commemorativa 150° anniversario della venuta a Reggio Emilia di Giuseppe Gaibaldi

data: 
10.01.2010

150° anniversario della venuta a Reggio Emilia di Giuseppe Garibaldi quale comandante dell’esercito della lega militare dell’Italia centrale
(Governi provvisori di Parma, Piacenza, Firenze, Modena, Reggio Emilia e Legati Pontifici di Bologna e delle Romagne)
18-19-20 agosto 1859 

Lo scorso 5  dicembre si è conclusa a Reggio Emilia la celebrazione di questo storico evento con lo scoprimento di una lapide marmorea sulla parete interna di destra di Porta di Santa Croce.  - Un’altra manifestazione sull’evento si era tenuta il 4 maggio (al termine del passato anno scolastico), vi avevano preso parte studenti delle scuole medie superiori e lavoratori, che si sono esibiti, nella Sala del Tricolore Reggio Emilia, in uno spettacolo di recitazione e canto (sono stati presentati componimenti poetici, canzonette popolari, canti e inni patriottici risorgimentali e garibaldini). -
Alla celebrazione del 5 dicembre erano presenti: Carlo Brorletto Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini e membro del Comitato Direttivo Nazionale dell’A.N.O.P.; Anita Garibaldi Jalleto pronipote di Garibaldi e Vicepresidente Nazionale dell’ANVRG; Gian Giacomo Albertelli Presidente del Comitato della Regione Emilia Romagna dell’ANGVRG “G”; Sergio Govi Presidente dell’Istituto Giuseppe Garibaldi per i Ciechi; Domenico Scalfone Vicepresidente della Serzione di Reggio Emilia dell’ANVRG “G”, con bandiera tricolore sociale e rappresentanza degli Associati garibaldini alla Sezione reggiana.
A quanti affluiti davanti all’Hotel Posta, luogo di ritrovo, Giovanni Mariotti, Presidente della Sezione reggiana dell’ANVRG “Garibaldini” ha rievocato l’arrivo dell’Eroe dei due mondi all’imbrunire del 18 agosto 1859.
Con in testa la bandiera tricolore dell’Associazione dei garibaldini reggiani, il Labaro della sezione dei Bersaglieri, il Tricolore dell’ANPI di Reggio Emilia, il Labaro degli Alpini e i tricolori dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato e quello dell’Istituto Tecnico Commerciale, alle ore 11.00 il corteo si è mosso da Piazza del Monte alla volta di Porta di Santa Croce. Ad attenderlo l’Assessore Mauro Del Bue, in rappresentanza del Sindaco; il Prefetto; il Questore e il Colonnello comandante la Legione dei Carabinieri e il Comandante Capo delle Forze Armate dell’Emilia Romagna. Il Presidente del Nostro Istituto, Sergio Govi, è intervenuto ricordando che l’Istituto, informato dell’iniziativa di voler ricordare con una lapide l’arrivo di Garibaldi a Reggio Emilia nel 1859, si è messo subito a disposizione assumendosene gli oneri. In questo modo, spiega il Presidente, l’Istituto scioglie un debito d’onore verso Garibaldi e verso la città di Reggio Emilia, che nel lontano 1883, non riuscendo con i fondi raccolti, a erigere un monumento equestre all’eroe dei due mondi, mise a disposizione la cifra raccolta per l’istituzione di un istituto per ciechi, a patto che fosse a lui intitolato; come’è ricordato dalla lapide oggi posta nell’atrio dell’Istituto (nella parte utilizzata dal Liceo Ariosto- Spallanzani).